L'ideaPartire da un progetto,
realizzare un sogno, credere in una passione che, anche se si è provato a
combatterla ha continuato a vincere, insieme a scuotere la testa quando nelle
orecchie continuano a risuonare parole come “fallimento assicurato”, “non
sopravvive nessuno”, “è una follia”, tutto questo significa aprire una Casa
editrice oggi.
La crescita
Non siamo semplici sognatori,
anche se siamo giovani lavoriamo nel settore ormai da anni, sappiamo quali sono
i problemi distributivi, le carenze del settore, come nasce un libro, cos’è un
codice ISBN, non facciamo editoria solo perché ci piace leggere o perché
pensiamo che il nostro vicino di casa scriva tanto bene (scusa Pino, non scrivi
poi così male).
In cosa crediamoCrediamo che un piano editoriale
abbia il grande onere ed onore di promuovere cultura, intesa come capacità di
trasmettere ad altri delle sensazioni, delle emozioni, di condividere un mondo
interiore. Desideriamo che la casa editrice sia facilmente identificabile con
ciò che promuove, che un lettore possa affidarsi a noi per la scelta dei propri
momenti di “svago”. Quale onore più grande per un editore? Ma che
responsabilità!
Dove vogliamo andareNoi ci vogliamo provare! Useremo
tutti i mezzi, i più tecnologici, i più innovativi, faremo un gran baccano, ci
muoveremo dentro e fuori la rete per trovare tutto ciò a cui la gente è
veramente interessata, quello che le persone desiderano.
Vogliamo che il nostro
progetto sia di tutti coloro che, anche solo per un momento,
vorranno farlo proprio, saremo attenti, presenti e interattivi, questa la
nostra promessa… La vostra promessa, invece, è di essere presenti, collaborativi, di farvi sentire, di leggere e scrivere con
noi.
Perché ogni casa editrice è i suoi scrittori, ma soprattutto i suoi lettori!
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